Aprire le porte della propria casa ad un cucciolo di gatto e prendersene cura rappresenta un’esperienza unica e al tempo stesso impegnativa.

I primi mesi di vita infatti sono decisivi per la sua intera vita futura, perciò il cucciolo di gatto necessita di attenzioni particolari e cure specifiche.

Se siete alle prese con un gattino per la prima volta, è lecito non sapere come fare per educarlo, quanto deve mangiare e quali vaccinazioni devono essere fatte.

In quest’articolo vi sveleremo i consigli utili per crescere nel modo giusto i cuccioli di gatto, sia che essi vivano in casa che in giardino.

Alcune premesse su come allevare un cucciolo di gatto

Seguire e favorire la crescita di un cucciolo di gatto non è un compito da sottovalutare, perché bisogna stare attenti ad ogni singolo aspetto dello sviluppo dell’animale: l’alimentazione, lo stato di salute e la socializzazione.

L’alimentazione del cucciolo di gatto

Da quando nascono fino ai due mesi di vita, ovvero allo svezzamento, i cuccioli di gatto si nutrono solo del latte materno, fonte naturale di colostro.

Si tratta di una sostanza ricca di fattori immunitari che aiutano l’organismo a difendersi da virus e batteri. Per questa ragione, i cuccioli non andrebbero mai separati dalla mamma prima dei due mesi.

Se invece i gattini sono orfani, è necessario rivolgersi quanto prima al proprio veterinario di fiducia che vi dirà quale latte utilizzare durante questo periodo.

Una volta trascorso il periodo dell’allattamento, i cuccioli potranno cominciare a mangiare progressivamente anche cibi solidi che vadano ad arricchire la loro dieta.

Lo svezzamento potrà essere fatto con porzioni di patè o cibo in scatola specifico per cuccioli.

Il passo successivo è quello di far abituare i cuccioli di gatto anche alle crocchette secche: per farlo, basterà inumidire inizialmente le crocchette con dell’acqua.

La socializzazione del cucciolo di gatto

L’età giusta in cui il cucciolo di gatto, sia esso di razza che non, è pronto per essere adottato è dai tre mesi di vita.

Infatti raggiunta questa età, il cucciolo avrà imparato, osservando la madre, i comportamenti base: per esempio, avrà imparato a pulirsi e dove fare i bisogni.

Inoltre in questo lasso di tempo, il cucciolo terminerà un processo chiave come quello della socializzazione, che bloccherà sul nascere lo sviluppo di comportamenti aggressivi o un senso di paura incondizionata.

Fondamentale sarà poi il rapporto con il padrone, che dovrà stimolarlo affinché il cucciolo si rapporti con il mondo esterno ed in generale con tutto ciò che non conosce.

La salute del cucciolo di gatto

Per quanto riguarda la salute del cucciolo, bisogna stare particolarmente attenti ai parassiti, in particolare se il gattino ha accesso all’esterno o convive con altri animali.

Per prevenire la comparsa dei parassiti esterni, è possibile ricorrere al collare antiparassitario o alle fialette; mentre per eliminare i parassiti interni vengono consigliate le compresse come prevenzione e trattamento (antielmintici).

Il trattamento antiparassitario può essere iniziato quando il cucciolo di gatto ha compiuto il mese e mezzo di età.

In ogni caso, il consiglio è quello di chiedere consulenza al vostro veterinario, che sarà in grado di indicarvi il prodotto e la dose giusta da usare.

Fonte: MyBirmans.it – Sacro di Birmania